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Il nuovo concordato preventivo biennale (CPB)

2026-08-05T18:36:08+02:00

Il Modello CPB 2026/2027 è lo strumento telematico approvato dall'Agenzia delle Entrate per la proposta e l'adesione al Concordato Preventivo Biennale per il biennio d'imposta 2026-2027, rivolto ai contribuenti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA). Caratteristiche e Modalità di Invio Il modello per il biennio 2026-2027 recepisce le novità normative e può essere trasmesso tramite i canali telematici ufficiali secondo due modalità alternative: Invio congiunto: trasmesso insieme ai modelli ISA 2026 e all'interno del Modello Redditi 2026. Invio autonomo: trasmesso insieme al solo frontespizio del Modello Redditi 2026, indicando il codice di adesione specifico nella casella dedicata alla comunicazione [...]

Il nuovo concordato preventivo biennale (CPB)2026-08-05T18:36:08+02:00

I premi agli sportivi

2026-06-08T11:19:52+02:00

Il Decreto Fiscale (D.L. 38/2026) ha reintrodotto la soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte per i premi sportivi dilettantistici. Nello specifico, per i premi erogati dal 28 marzo al 31 dicembre 2026, non si applica alcuna ritenuta per importi fino a 300 euro per singola manifestazione. Le Regole sull'Esenzione (28 Marzo - 31 Dicembre 2026): - Soglia limite: I premi fino a 300 euro erogati da un ente sportivo (o dal CONI/Federazioni) a un atleta o tecnico sono esenti da ritenuta. - Superamento del limite: Se l'importo del premio supera i 300 euro, la ritenuta d'imposta (fissata al 20%) [...]

I premi agli sportivi2026-06-08T11:19:52+02:00

NUOVO SERVIZIO DI STUDIO: Autodiagnosi dell’imprenditore: il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento

2026-05-10T12:27:11+02:00

Tra i soggetti che partecipano alla regolazione della crisi vi è certamente l’imprenditore, che è il primo soggetto che deve rendersi conto dell'eventuale stato di crisi in cui può versare la propria impresa. In ragione di ciò, il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza pone a suo carico il dovere di adottare misure idonee/adeguati assetti in funzione della rilevazione tempestiva dello stato di crisi dell'impresa. L'eventuale accertamento del predetto stato si traduce nell’attivazione di uno degli strumenti di gestione della crisi (composizione negoziata, piano attestato di risanamento, accordo di ristrutturazione dei debiti, concordato preventivo, solo per fare alcuni esempi). Il [...]

NUOVO SERVIZIO DI STUDIO: Autodiagnosi dell’imprenditore: il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento2026-05-10T12:27:11+02:00

Le holding di partecipazione e gli obblighi di comunicazione all’anagrafe dei rapporti

2026-02-27T09:23:38+01:00

Uno degli adempimenti connessi alla gestione delle holding di partecipazione riguarda le comunicazioni da inviare all’Anagrafe dei Rapporti Finanziari. L’art. 10, comma 10, D.Lgs. n. 141/2010, ha espressamente incluso tra i soggetti obbligati anche le società di partecipazione non finanziaria, superando definitivamente l’impostazione che circoscriveva l’adempimento ai soli intermediari finanziari in senso stretto. La disposizione impone a tali soggetti l’effettuazione di 2 distinte tipologie di comunicazioni: una comunicazione periodica, con cadenza mensile, avente a oggetto i rapporti di natura finanziaria intrattenuti con le controparti, e; una comunicazione annuale integrativa, concernente i saldi, al 31 dicembre, di specifiche categorie di rapporti. Per le holding statiche l’adempimento sorge dalla data di costituzione, in quanto l’attività tipica è intrinsecamente riconducibile alla gestione di rapporti di natura finanziaria. Per le holding [...]

Le holding di partecipazione e gli obblighi di comunicazione all’anagrafe dei rapporti2026-02-27T09:23:38+01:00

Il nuovo regolamento sul rating di legalità

2026-02-16T12:54:48+01:00

Dal 16 marzo 2026 il nuovo Regolamento AGCM estende la validità del Rating di Legalità a tre anni e introduce il certificato in inglese. Si ampliano i motivi ostativi: l’accesso è negato in caso di esercizio dell’azione penale per reati specifici (es. D.Lgs. 231/2001, caporalato) e per sanzioni antitrust o pratiche commerciali scorrette nel biennio precedente. È previsto un bonus (“+”) per tre rinnovi consecutivi, mentre l’omessa comunicazione della perdita dei requisiti (entro 30 giorni) comporta la riduzione diretta al punteggio base. BENEFICIARI Possono ottenere il Rating di Legalità le aziende con sede operativa in Italia con un fatturato minimo di 2 milioni di euro [...]

Il nuovo regolamento sul rating di legalità2026-02-16T12:54:48+01:00

Affitti brevi: tassazione al 21% per 1° immobile e partita Iva dal 3°

2025-12-03T09:57:23+01:00

La legge di Bilancio 2026 prevede: 1 - l’estensione della cedolare secca al 21% esclusivamente per il 1° immobile destinato alle locazioni brevi. 2 - un’aliquota del 26% sulla seconda casa. Si crea così una distinzione abbastanza netta tra prima e seconda abitazione, su cui si dovrà ragionare di volta in volta, valutando la convenienza della cedolare rispetto al regime Irpef ordinario e verificando le condizioni soggettive del contribuente (residenza, situazione familiare, altri redditi). 3 - il proprietario che prosegue con gli affitti breve da 3 o più immobili deve aprire partita Iva, fatturare e applicare il regime Iva ordinario, allineandosi alle [...]

Affitti brevi: tassazione al 21% per 1° immobile e partita Iva dal 3°2025-12-03T09:57:23+01:00

La liquidazione semplificata senza notaio

2025-11-26T10:30:30+01:00

E' in procinto di terminare il cosiddetto regime di "sterilizzazione" che ha permesso alle S.r.l. di congelare le perdite maturate negli esercizi 2020, 2021 e 2022, rinviandone il ripianamento. Con l'avvicinarsi dell'approvazione del bilancio 2025 occorre verificare la presenza di perdite 2020 "sospese" per effetto della norma che lo permetteva. Si ricorda anche  che le perdite maturate nel 2023 e 2024 non godono già più di alcun "congelamento" e si sommano alle precedenti. Per molte S.r.l. la cui situazione patrimoniale è compromessa, la possibile soluzione della ricapitalizzazione potrebbe risultare impraticabile. La conseguenza legale è l'automatico scioglimento della società per riduzione [...]

La liquidazione semplificata senza notaio2025-11-26T10:30:30+01:00

Controlli per gli ETS dal 2026

2025-11-22T10:00:15+01:00

Dal 2026 entrerà a regime il nuovo sistema di controlli e vigilanza sugli enti del Terzo settore (ETS). La novità principale è l’introduzione di una programmazione triennale dei controlli ordinari, cui saranno soggetti tutti gli ETS iscritti nelle sezioni a), b), c), e), g) del Runts, escluse dunque le imprese sociali e le società di mutuo soccorso. Ogni ente sarà verificato almeno una volta ogni 3 anni, mentre i controlli straordinari potranno essere disposti in qualsiasi momento dagli Uffici Runts a fronte di segnalazioni, irregolarità o inadempimenti gravi. Le verifiche riguarderanno la permanenza dei requisiti di iscrizione, la corretta gestione civilistica [...]

Controlli per gli ETS dal 20262025-11-22T10:00:15+01:00

La nuova rateazione delle plusvalenze

2025-11-18T09:45:56+01:00

L'art. 15 DDL Bilancio 2026 modifica il regime di tassazione delle plusvalenze per soggetti IRES. In base a quanto previsto dalla nuova disposizione, in via generale, le plusvalenze realizzate (escluse quelle agevolate ai sensi dell'art. 87 TUIR in regime PEX) concorrono a formare il reddito imponibile per l'intero ammontare nell'esercizio del relativo realizzo. Tuttavia, è prevista la facoltà di optare per la tassazione rateale, alle condizioni e con i limiti previsti. In particolare, il testo riformato si articola in quattro segmenti distinti (ciascuno riferito a una specifica tipologia di beni o operazioni) ovvero: beni strumentali, immobilizzazioni finanziarie non PEX, cessioni di azienda o ramo d'azienda, cessione [...]

La nuova rateazione delle plusvalenze2025-11-18T09:45:56+01:00
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