Tra i soggetti che partecipano alla regolazione della crisi vi è certamente l’imprenditore, che è il primo soggetto che deve rendersi conto dell’eventuale stato di crisi in cui può versare la propria impresa.

In ragione di ciò, il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza pone a suo carico il dovere di adottare misure idonee/adeguati assetti in funzione della rilevazione tempestiva dello stato di crisi dell’impresa.

L’eventuale accertamento del predetto stato si traduce nell’attivazione di uno degli strumenti di gestione della crisi (composizione negoziata, piano attestato di risanamento, accordo di ristrutturazione dei debiti, concordato preventivo, solo per fare alcuni esempi).

Il test va usato come strumento di diagnosi per comprendere la “salute” dell’impresa, la portata delle iniziative più opportune per uscire dall’eventuale  situazione di crisi o pre-crisi.

Lo Studio è a disposizione per affrontare questa delicata tematica offrendo un kit di analisi. Vi preghiamo pertanto di contattarci per valutare insieme le eventuali criticità nella gestione d’azienda.